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Arma di Taggia

Indagine storica su di un borgo marinaro, agricolo, industriale, turistico

Alessandro Giacobbe 

armaStoria di Arma di Taggia dal Paleolitico ai giorni nostri. Corredata da cartina del paese, fotografie d'epoca in bianco e nero, e attuali a colori. 

 

 

 

 

 

 

Prezzo € 15,49 
 

 

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Profili

Anna Maria Vivaldi Lantrua

Profili

Nella magica Valle Argentina...le pietre raccontano

  

Anna Maria, amante delle passeggiate e delle escursioni lungo l’entroterra, non dimentica mai la sua macchina fotografica. Le serve per catturare le immagini che via via le si presentano; i fiori, dal più comune al più raro, sono le sue “prede” preferite: basta una tonalità diversa dei petali o la presenza di qualche insetto a succhiarne avidamente il nettare a destare la sua attenzione. Si ferma a lungo, attendendo la luce più propizia, per immortalare il suo incontro con la natura. Alcuni anni fa aveva raccontato le sue emozioni pubblicando il bellissimo libro “Flora spontanea nella provincia di Imperia”, che ogni appassionato di botanica dovrebbe tenere in bella vista nella sua biblioteca. Non era nota invece la sua attenzione verso le rocce, soprattutto quelle dell’entroterra; magari qualche volta, nel vederla accovacciata davanti ad un masso, si era pensato che fotografasse attentamente qualche rarità. Erano invece proprio le pietre a destare il suo interesse. In molte di esse, per non dire tutte, ha scorto volti umani, con espressione ora prepotente, crudele o spietata, terrorizzata di fronte alla morte, ora serena ed anche divertente. “Era come se ne fosse rimasta una traccia pietrosa che li ricordasse o ricordasse la loro storia” scrive l’autrice. Con alcuni di questi suoi scatti ha ricavato un libro del tutto originale, al di fuori dei canonici schemi letterari, una carrellata di immagini che evidenziano la sua grande sensibilità ed attenzione verso la natura che ci circonda e che il più delle volte ci lancia segnali ignorati per pigrizia o noncuranza. Il cammino roccioso ha inizio con l’origine stessa dell’universo, lungo il susseguirsi dei periodi geologici, fino alla comparsa dell’uomo, in perenne lotta per la sopravvivenza, con la scoperta del fuoco e quindi del calore che lo riparò dal freddo. Con il ghiaccio arrivò l’orso delle grotte, indi il cane selvatico, che a poco a poco diventò il compagno inseparabile dell’uomo cacciatore. “Fu allora che entrambi capirono che la loro unione sarebbe durata per sempre” scrive Anna Maria. La fedele bestia lo avrebbe aiutato a custodire le greggi; il pastore ne avrebbe lasciato un imperituro ricordo incidendo figure antropomorfe, animali cornuti e il cosiddetto “mago” sulle rocce del monte Bego. Poi venne la storia con alcuni dei suoi personaggi maggiormente significativi. Ecco quindi il profilo di Annibale, protagonista sulle Alpi, affiancato dai pugnaci Liguri Montani e Comati, vinti dai Romani soltanto dopo una durissima lotta, con l’erezione del celebre monumento della Turbia. Furono sempre i Romani ad umiliare il magnifico leone europeo, privandolo della libertà e facendolo esibire nei sanguinosi circhi. Un masso disegna il profilo bieco e feroce dei Saraceni, sconfitti dal condottiero Ottone I, individuato in una scultura raffigurante un uomo non più giovane ma fiero e forte, in grado di comandare un esercito. Affascinante e per certi versi misteriosa è la storia d’amore fra Aleramo ed Adelasia, culminata nella nascita di numerosi magnifici figli, che propagarono la discendenza fino a Ludovico Lascaris, signore di Briga, nel cui castello visse componendo canzoni e poesie, meritando stima e fama. Hanno poi inizio i racconti nati dalla sua fervida fantasia, con vicende ora tristi ora liete, impregnate da grande umanità, aventi quali protagonisti per lo più gli appartenenti ai ceti più poveri; ecco quindi il contadino, il tagliaboschi, l’intenditrice di erbe e naturalmente il parroco. Anche la morte, con la raffigurazione di una mummia, è vista in modo positivo, con un’artistica scultura cimiteriale che a poco a poco si scioglie, lasciando soltanto una manciata di terra. Da questa nascerà dopo qualche tempo una rigogliosa pianta d’edera. Oltre alle piante, che non perde occasione di citare, sua grande passione sono i cani, in ricordo delle camminate lungo le mulattiere o delle battute di caccia, che attuava principalmente allo scopo di immergersi nella natura. Il percorso roccioso ha termine con commoventi e vivi ricordi della protagonista principalmente nel corso dell’ultima guerra, con le fughe a perdifiato lungo la collina alla ricerca di un riparo dai bombardamenti. Il profilo di un casco le ricorda un soldato tedesco, appartenente a quell’esercito che trucidò “senza pietà e motivo contadini intenti al lavoro colpevoli di trovarsi al posto sbagliato” ma poi il racconto di uno di costoro, un omone grande e grosso, commosso nel vedere le galline di un pollaio e per aver avuto in dono da suo padre un uovo, bevuto con gusto, getta una luce di speranza con le parole dell’autrice: “Madre Terra unì in purezza le sue creature tutte”. Sorprendente – e divertente – il racconto di Serafina ed Ambrogio, con una delicata storia d’amore trasformatasi in un perfido inganno. Non c’è desiderio di vendetta nella donna delusa ma soltanto tristezza e nostalgia. Non tutti i volti scolpiti fanno capire subito la loro identità, sembrano quasi divertirsi a suscitare la curiosità, ad apparire e a scomparire, come quella donna senza nome dal sorriso benevolo. E poi c’è infine chi non vuole assolutamente raccontare la sua storia come quel profilo scolorito di un nobile decaduto che spera di essere cancellato, al pari della sua signorile dimora, dall’ingiuria delle intemperie. La sequenza di profili, veramente accattivante, pare un invito a non osservare con superficialità la natura, ma a soffermarsi davanti a qualche strana roccia, che a prima vista appare banale ma che, dopo qualche momento di attenzione, ci rivelerà la sua identità, raccontandoci la sua storia millenaria. È proprio questo, il momento giusto, unito a grande sensibilità, capacità di attenzione e meditazione, che Anna Maria ha saputo catturare con il suo obiettivo, trasmettendoci le sue impressioni e le sue profonde riflessioni, che fanno assaporare le pagine, suscitando in noi interesse, meraviglia e soprattutto facendoci amare sempre più la natura che ci circonda.

Prezzo € 23,50  

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Intemelia nel Cuore

 Alessandro Lasagno 

intemeliaUn libro dedicato al cuore dell'area intemelia dove l'autore ripercorre i sentieri e le stradine comprese tra il Vallone di Sasso e la frontiera italo/francese. Le fotografie, suddivise per valli, spaziano dal litorale di Bordighera e Ventimiglia al territorio dei magnifici borghi intemeli abbarbicati su pendii e dorsali o acquattati nei fondovalle che caratterizzano questa zona dell'estremo Ponente ligure. Non mancano le illustrazioni dedicate all'area alpina dove sorge, tra le tante cime che costellano questa regione, il mitico Monte Bego, montagna simbolo delle popolazioni liguri, dove corrono le storiche vie che, attraverso le Alpi Liguri e Marittime, raggiungono il Piemonte.

Prezzo  € 23,50 

 

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Ra Barca a Baiardo

Alessandro Giacobbe  e  Angelo Giudici

Viaggio intorno ad un amore proibito, legno amore sangue e danza

ESAURITO  

ra barcaFesta "Ra barca", a Pentecoste, immancabilmente, riunione di popolo attorno ad un albero innalzato a forza, di braccia e di cuore, proprio nella piazza del paese. Un momento per sentirsi uniti e preparare l'arrivo della stagione calda. Un rito antico e propiziatorio, che avviene anche in altri luoghi in Italia, sia pure in forme diverse. E' una leggenda, che porta lontano, verso Pisa, in un autentico mondo mediterraneo per cui anche Baiardo si colloca in uno scenario amplissimo, di respiro europeo. Una eredità che è anche una sicurezza, una forte coesione, un messaggio ed un invito al visitatore.

Prezzo  € 9,90 

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La Valle Argentina - Il Fascino dei borghi e della natura

 Alessandro Castagnino

Un libro fotografico deve saper cogliere, attraverso un numero moderato di scatti, le peculiarità del soggetto e offrirle al lettore. La valle argentina con i suoi pittoreschi borghi medievali, le estese fasce terrazzate e i suggestivi paesaggi naturali offre in effetti numerosi spunti scenografici. Incantevoli sono gli scorci dei carrugi che percorrono i centri abitati tra le alte ed antiche abitazioni in pietra dei contadini o i palazzi dei signori locali. Le chiese medievali, gotiche e barocche, dalle pregiate espressioni artistiche locali, emergono dalle case con i loro alti campanili. i vecchi coltivi, i filari ed i terrazzamenti si modellano come grandi scalini sul territorio scosceso della valle. Dalle alte vette delle alpi Liguri al mare il torrente Argentina ha scavato profonde gole tra la roccia calcarea, creando fiabesche cascate e laghetti attraversate da antichi ponti in pietra. Gli ambienti alpini, montani e mediterranei, oltre ad offrire stupendi panorami, racchiudono un vero e proprio scrigno di biodiversità animale e vegetale tutelata da leggi nazionali ed europee. Nascosti sentieri e mulattiere tra i borghi, le fasce terrazzate e le alte vette alpine permettono di ammirare questa ricchezza percorrendo storici percorsi tra pregiate specie floristiche e faunistiche. Scopo di questo libro è dunque far emergere l’essenza delle peculiarità storiche, artistiche e naturalistiche della valle Argentina e dei suoi borghi attraverso impressioni e scatti di un appassionato di fotografia che ama e studia il suo entroterra.

 

Prezzo  € 23,50 

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Santo Stefano al Mare

Storia, Arte, Paesaggio 

Fulvio Cervini  Angelo Giudici  

santo stefanoConoscere la “storia” di Santo Stefano al Mare scritta da Fulvio Cervini e documentata dalle fotografie di Angelo Giudici ci permette di fare un viaggio indimenticabile in questo splendido e moderno borgo. L’architettura del paese è semplice ma osservandola bene notiamo che le tracce del medioevo sono presenti e non lasciano indifferenti.Non ci risultano grandi battaglie, ma le difese militari sono tuttora visibili come per esempio: la Torre, la fortezza antibarbaresca degli Aregai, le “case-torri”. A complementare e soddisfare l’occhio del turista, al centro del borgo, si evidenziano la Parrocchiale e l’ Oratorio. Osservare il patrimonio architettonico-artistico-religioso diventa un invito alla meditazione e una bella riflessione sulla storia dell’arte locale.

Prezzo  € 22,00  

 

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Le Valli del Roia e del Bevera

 Alessandro Lasagno 

intemeliaDopo aver pubblicato i libri fotografici dedicati, il primo all’area intemelia e il secondo alla Val Nervia, Alessandro Lasagno propone ora la sua personale lettura delle valli Roia e Bevera. Lo stile è rimasto lo stesso, quello dei precedenti lavori, da appassionato. Da Ventimiglia si risale alla scoperta di una delle vallate più belle di tutto l’arco alpino, quella del fiume Roia, forse un po’ sottovalutata a causa della sua frammentazione tra Italia e Francia. L’opera spazia dal litorale sino al Colle di Tenda, famoso valico conosciuto fin dall’antichità e punto di demarcazioni tra Alpi Liguri e Marittime, da cui si accede in Piemonte. In linea d’aria, in poco più di quaranta chilometri dal Mar Ligure si raggiungono i quasi tremila metri del Gran Capelet,del mitico Monte Bego e del Marguareis, punto culminante delle Alpi Liguri. Il bacino del Roia, che comprende altresì la Val Bevera, è uno straordinario territorio dove il visitatore potrà certamente trovare non solo quello che sta cercando, ma fare ogni volta delle nuove piccole grandi scoperte. Dagli incantevoli specchi d’acqua che connotano la parte nord occidentale, dove si trova la celebre Valle delle Meraviglie, ai quasi sconosciuti sbalorditivi archi che caratterizzano il Vallone di Groa, nella media valle. Dieci comuni amministrano questo territorio, ma ben più di cento sono le mete che meritano d’essere raggiunte. Sarà il sincero rispetto per tutto ciò che s’incontra  borghi, animali, piante, incisioni rupestri – il segreto per emozionarsi visitando questa magica terra sospesa tra mare, luce, boschi, vigneti e panoramiche cime spesso ancora innevate nella prima metà di luglio.

 

Prezzo  € 23,50 

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Splendida Val Nervia

 Alessandro Lasagno 

intemeliaDopo l’apprezzato libro fotografico “Intemelia nel Cuore”, della fine del 2014, l’autore si dedica con questo suo nuovo lavoro al cuore della regione intemelia, la Val Nervia, offrendoci una bella carrellata di immagini che spaziano dalla foce dell’omonimo torrente sino alle cime che ne circoscrivono il bacino. Dal litorale si risale la valle seguendo un ideale file rouge che si dipana nel territorio dei comuni che la caratterizzano. Accanto alla vite troviamo  l’ulivo che si spinge anche a quote inconsuete, ben oltre Buggio il borgo più settentrionale della valle, dove l’aria e la luce del mare già si mescolano a quella alpina delle conifere e dei prati che contraddistinguono la sua area  più calcarea, dove sorgono le cime più alte comprese nel Parco naturale regionale delle Alpi Liguri. Oltre alle esaustive didascalie che accompagnano le fotografie, il libro è arricchito dalle schede degli affascinanti paesi che, aggrappati ai crinali o acquattati nel fondovalle, costituiscono solo le prime mete per cominciare a conoscere questo fragile, ma magnifico territorio delle antiche e fiere tribù liguri che tanto diedero filo da torcere ai conquistatori romani.

Prezzo  € 23,50 

 

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Montalto Ligure

Tra storia e leggenda

Angelo Giudici e Giovanni Perotto 

Montalto Ligure (IM), rappresenta per il “turismo culturale” una meta sempre ambita. Possiamo definire il borgo: un'oasi di relax tra paesaggio, storia, leggenda e fermenti culturali.

 

 

 

 

 

Prezzo  € 15,00

 

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Taggia - La notte dei furgari

Viaggio nel fuoco

Alessandro Giacobbe  e  Angelo Giudici   

Il testo racconta la notte dei fuochi di Taggia e la tradizione dei furgari che si concretizza in tante ore di preparazione e una sola notte di commovente tradizione. La tradizione vuole che la città di Taggia sia stata più volte salvata da pericoli di incursione e distruzione. A seguito di questo ricordo tradizionale, si è passati da una dimensione leggendaria ad una istituzionale, sostenuta dalla devozione per San Benedetto Revelli. Il fuoco riassume tante fra le varie caratteristiche storiche, purificando corpi ed anime dopo l'inverno. con dimostrazioni di forza e coraggio, di onore e di orgoglio, con i temerari che tengono i furgari tra le mani, con il rischio dello scoppio e con la consapevolezza della simbologia fallica dello strumento orgogliosamente mostrato al pubblico.  

Prezzo  € 9,90 

 

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